Il padiglione albanese alla biennale di venezia

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Grande esposizione degli architetti e gli artisti albanesi alla Biennale di Venezia, una linea di progetti che ha come fulcro un noto elemento etnoculturale albanese, quale i rapporti di buon vicinato, “fqinjësia“.

C’è da dire che che l’Albania è sempre stata attenta ai rapporti con i propri vicini, rispecchiando quel senso innato di solidarietà tra persone, che ha sempre contraddistinto il popolo albanese.

Da non dimenticare il periodo buio e duro, dove la popolazione ha sviluppato tale doti, soprattutto quando ci si recava dal vicino per chiedere in prestito del cibo, zucchero, uova, sale; insomma tempi duro che però hanno sviluppato quel senso di cooperazione importante che ora è fondamentale nella cultura albanese.

Delle vere e proprie regole, e si proprio così! Non appena ce n’era la possibilità si restituiva subito il prestito, tutto regolamentato dalla disciplina ed il rigore a cui il popolo era abituato.

Ecco, tutto questo è il senso del padiglione albanese alla Biennale di Venezia 2021. Certo il tutto con una visione moderna, ma che abbia alla base i sani principi di cooperazione.

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