Tutte da scoprire le dolcezze di giano

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Monoporzioni, torte classiche, bignè, gelati su stecco ma anche waffle e donuts
Dolcezze infinte a Monteverde

Le storie di famiglia spesso si ramificano come le radici di un albero. E così succede che nel 1971 papà Zaccardi entra nel mondo della ristorazione aprendo un locale ormai storico, che è La Carovana nel quartiere Portuense. E poi, il tempo corre veloce e ci si ritrova nel 2022 con un hotel, un bistrot interno e una pasticceria. A sostenerlo, e anzi ad accogliere il testimone in questa lunga storia di imprenditoria ci sono i figli Fabio e Alfredo Zaccardi che oggi sono al comando di tutte le attività di famiglia quindi Villa Zaccardi, il ristorante interno della villa che è Giano Bistrot e infine l’ultima arrivata la pasticceria Le Dolcezze di Giano Bistrot.
 
Siamo al civico 224 di Circonvallazione Gianicolense ed è qui che nel 2015 nasce l’hotel Villa Zaccardi in un palazzetto in stile liberty del quartiere Monteverde, poco dopo sempre dentro il complesso apre Giano Bistrot un ristorante aperto agli ospiti della Villa ma anche ai romani che vogliono gustare una cucina ben fatta in un ambiente curato. E poi arriviamo ad oggi, quando l’evoluzione di questo posto continua con Le Dolcezze di Giano Bistrot, una pasticceria che come affermano i fratelli Zaccardi che si fonda su tre principi fondamentali. Tradizione: una pasticceria che vuole coccolare anche chi predilige i sapori classici, quindi ci saranno sempre le torte storiche come il Saint Honoré, il Profiterole, il Tiramisù. Ma anche i dolci romani come il maritozzo oppure i classici della pasticceria secca come le crostate. Modernità: necessaria nella pasticceria, che è pur sempre una scienza esatta e che per esprimersi nel migliore dei modi deve affidarsi alle migliori tecniche. Materia prima: nessuno sconto sulla qualità dei prodotti utilizzati. Stagionali e selezionati, nocciole e pistacchi italiani IGP, uova di Paolo Parisi e solo cioccolato purissimo Valrhona per tutte le preparazioni.


Ad occuparsi di tutta la linea sia di pasticceria che di gelateria c’è Nicolò Castellazzi già in forze da Giano Bistrot sin dall’apertura di tre anni fa. Il maestro pasticcere ha curato una selezione di torte che spaziano tra i grandi classici (millefoglie, profiterole etc) ma anche delle monoporzioni che giocano tra consistenze e forme come per esempio il Limone. Ci si ritrova ad affondare il cucchiaio proprio in un limone in cui un guscio esterno di cioccolato bianco racchiude una morbida namelaka al limone e un cuore di marmellata al limone fatta in casa. E poi i bignè! Qui se ne trovano tantissimi con diverse farciture e tutti glassati e colorati, perfetti per un boccone al volo o anche da regalare quando si ha un invito a cena. E per gli amanti del gelato? No panic, c’è spazio per tutti i golosi, qui però il gelato (che è ovviamente artigianale e tutto prodotto nel laboratorio interno) è diverso dal solito. Si trova su stecco oppure tra due macarons, chi preferisce lo stecco può personalizzarlo scegliendo tra 6 diverse glasse in cui affondarlo (latte, fondente, bianco, ruby, frutta e passion fruit) e 12 tipi di granelle. E per il periodo invernale, la gelateria viene integrata con una sezione di “caldi” come waffle e dunuts, ovviamente fatti in casa, da ricoprire di cioccolato fuso e completare con granelle e panna.

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