ENERGYMED: UN RUOLO ATTIVO PER UNO SCENARIO ENERGETICO SOSTENIBILE

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Lo scopo che è emerso dalla XIIIa edizione di EnergyMed è quello di svolgere, insieme con gli attori di tale settore, un ruolo attivo per costruire uno scenario energetico sostenibile.

Scenario da costruire in Italia e nel Mediterraneo, un’area geografica caratterizzata da un fortissimo potenziale di sviluppo per le energie rinnovabili.

«Energymed ha un valore. Quando ne parlavamo due mesi fa si pensava a uno dei grandi temi del Pnrr, la transizione ecologica, quindi del cambio del profilo energetico dell’Europa legato ai temi del cambiamento climatico – ha dichiarato Gaetano Manfredi, Sindaco di Napoli – Oggi questo tema è ancora più importante per la sua dimensione geopolitica, perché nella logica di un’autonomia dell’Europa dal punto di vista energetico il contributo che può venire dalle fonti rinnovabili è determinante».

“Ripartiamo dopo due anni – ha spiegato Macaluso, direttore di Anea e organizzatore di EnergyMed – in un momento in cui il tema energia è centrale per lanciare un segnale forte con Energymed sugli obiettivi da perseguire nei prossimi anni: dalla diffusione delle rinnovabili all’efficienza energetica e alla mobilità sostenibile”.

GLI OBIETTIVI

Energymed quest’anno lancia un messaggio chiaro e netto a tutti, alle famiglie, ai professionisti, alle imprese e all’istituzione sulla necessità di perseguire tre obiettivi: il primo, è quello dell’utilizzo delle rinnovabili, ovvero, sole, vento ed altro. «Al sud abbiamo un giacimento energetico inesauribile. – ha spiegato il direttore di Anea e organizzatore di Energymed, Michele Macaluso-. Nel sole, nel vento, non sufficientemente utilizzato».

Il secondo obiettivo è quello dell’efficienza energetica: «dobbiamo nelle nostre case, nelle nostre imprese, utilizzare dispositivi che utilizzano meno energia. Parlo delle lampade ad alta efficienza a led, parlo degli elettrodomestici di classe che costano un po’ di più all’inizio, all’acquisto, ma negli anni di utilizzo compensano ampiamente».

Il terzo obiettivo è quello della mobilità sostenibile ed elettrica parallelamente all’incremento delle fonti rinnovabili. «Per decenni siamo stati dipendenti dai combustibili fossili del gas del petrolio ovviamente chi controlla i paesi le nazioni e le potenze mondiali in termini di imprese che controllano queste fonti energetiche ci tengono a mantenere il controllo è che noi dobbiamo dipendere dal gas dal petrolio, quindi, abbiamo sbagliato negli ultimi decenni, adesso dobbiamo svoltare e puntare sulle rinnovabili», ha concluso Macaluso.

GLI STRUMENTI

Oltre a tali specifici obiettivi lo sforzo che EnergyMed si propone di attuare è quello di rafforzare il rapporto tra il mondo delle Imprese, gli Enti Locali, operatori del settore e cittadini offrendo un efficace strumento di promozione commerciale alle aziende locali, nazionali ed estere; di rappresentare un punto di riferimento per le Istituzioni, le Università e le Associazioni, nell’intento di favorire il superamento degli ostacoli che tuttora, nel nostro Paese, frenano lo sviluppo delle fonti rinnovabili.

Ancora è importante consolidarsi come punto di riferimento per la comunità professionale e scientifica, per un continuo aggiornamento sullo stato dell’arte delle tecnologie disponibili sul mercato, cosi come sulle frontiere della ricerca e lo sviluppo per le applicazioni più innovative; innalzare, attraverso un evento a livello nazionale ed internazionale, la soglia complessiva di visibilità di queste tematiche presso i Media ed il grande pubblico e focalizzare l’interesse dei legislatori nazionali e locali verso le nuove tecnologie energetiche.

E’ per fare ciò EnergyMed ha individuato una serie di strumenti utili quali la presentazione di un quadro completo dello stato dell’arte nel campo delle Energie Rinnovabili e dell’Efficienza Energetica, della Mobilità sostenibile e dell’Economia Circolare; la promozione a livello internazionale delle imprese; il coinvolgimento degli Enti dei Paesi del Mediterraneo per la promozione del commercio nazionale ed estero; Ruolo attivo delle Amministrazioni Pubbliche e l’uso della comunicazione come fattore di successo.

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