Sarà possibile rigenerare un tessuto umano morto, la sensazionale scoperta scientifica.

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Risultati straordinari per la ricerca di “VITA365”, struttura ideata e fondata dal manager sportivo Alessandro Recine e diretta scientificamente dal ricercatore Stefano Ciaurelli, entrambi della provincia di Latina. Furono già protagonisti con CMNSPORT Onlus dello studio sulle cause dell’Alzheimer, nel 2017

Un team tutto italiano e una struttura che affonda le sue radici proprio in provincia di Latina sono saliti alla ribalta delle cronache scientifiche di rilevanza mondiale per una scoperta a dir poco epocale: per la prima volta nella storia è stato possibile rigenerare un tessuto nervoso nell’uomo. L’annuncio è arrivato da un articolo pubblicato lo scorso 1° febbraio dall’autorevole  Journal of Otolaryngology Advances. La struttura pontina in questione è “VITA365”, sorretta da due figure già ben note per un’altra scoperta di portata mondiale, l’origine della malattia di Alzheimer. Si tratta di Alessandro Recine e del Dott. Stefano Ciaurelli: il primo, originario di Sezze, è un manager sportivo accostato negli ultimi anni dai media nazionali ai protagonisti più celebri del panorama calcistico italiano, ma si è anche distinto come fondatore e Ceo di “VITA365” e come presidente dell’associazione CMNSPORT Onlus; il secondo, nato e residente a Latina, è un biologo di fama internazionale, direttore scientifico dei Centri Clinici Vita 365, membro SIO (Society Integrative Oncology), ARTOI (Associazione Ricerca Terapie Oncologiche Integrate) e vicepresidente dell’Associazione Onlus CMNSport.

Lo stesso Ciaurelli ha illustrato nei dettagli l’ultima, sensazionale scoperta: “C’è un momento nelle fasi iniziali della vita, definito embriogenesi, in cui tutte le informazioni del corpo sono presenti in pochissime cellule, sotto forma di specifiche proteine che chiamiamo fattori di differenziazione delle cellule staminali, i quali ne determinano il perfetto sviluppo secondo il programma della vita. Isolando questi fattori e mettendoli a disposizione delle cellule degenerate, sono in grado di rigenerarle e riprogrammarle. Questi studi hanno aperto delle prospettive terapeutiche straordinarie nel campo oncologico, neurodegenerativo ed antiaging oltre che di ottimizzazione di tutto uno status psico-fisico e di miglioramento della performance sportiva. Per di più queste terapie non hanno mostrato alcun effetto collaterale e si sono rivelate in grado di potenziare l’effetto dei farmaci o di trattamenti come la chemioterapia”. Il ricercatore pontino ha evidenziato i meriti del Professor Pier Mario Biava, scienziato di fama mondiale e membro dell’autorevole comitato scientifico di VITA365: “Queste scoperte nascono dall’intuizione scientifica che ebbe ben 20 anni fa l’attuale Direttore dell’Equipe BiavaVITA365, che rappresenta un vero fiore all’occhiello oltre che un orgoglio  della struttura VITA365. Il Professor Biava ha studiato l’utilizzo dei fattori di differenziazione in tutti i campi della medicina, individuando anche il modello sperimentale più vicino all’uomo da cui estrarli per l’utilizzo nei pazienti: si tratta dello zebrafish, un pesciolino tropicale che ha mostrato differenti vantaggi nella ricerca”.

Oltre alle recenti conquiste con “VITA365”, Recine e Ciaurelli avevano già lasciato il segno nel 2017, quando la prestigiosa “Nature Communication” pubblicò lo studio sull’Alzheimer finanziato da CMNSPORT Onlus, da loro presieduta: quella ricerca dimostrò infatti che la patologia è originata dalla lesione di una determinata parte del cervello, l’area tegmentale ventrale (VTA), che fino a prima non era stata considerata. Fu un lavoro imponente, sostenuto anche dal Ministero della Salute e dall’americana Alzheimer’s Association, che gettò le basi per la sintesi di un nuovo farmaco per la malattia. Per celebrare  la scoperta, l’ottobre dello stesso anno CMNSport organizzò nel capoluogo pontino un evento con l’artefice della scoperta il professor Marcello D’Amelio  e attuale membro del comitato scientifico di VITA365, appena rientrato dalla consegna di un riconoscimento con l’allora Ministro della Salute, On. Beatrice Lorenzin.

VITA365, ATTIVITA’ E FINALITA’

VITA 365 e’ un polo clinico / nutrizionale che conta diversi centri in Italia e che sviluppa un approccio clinico-molecolare personalizzato per una ottimale gestione della malattia e della prevenzione. Ha l’obiettivo di portare al servizio di tutti, adulti, anziani, bambini e sportivi (noti sportivi usufruiscono oggi di questo servizio) i dati che la ricerca pubblica con percorsi personalizzati e specifici con protocolli clinico-nutrizionali molecolari. Questo obbiettivo è reso possibile attraverso una sinergia tra il comitato scientifico VITA365 di livello internazionale ,ed il TEAM di dottori attivi sul campo che vengono selezionati nei migliori atenei italiani. All’interno del Polo clinico VITA365 esiste un’unità clinica e di ricerca di eccellenza coordinata dal Dottor Ciaurelli: si tratta dell’Equipe BiavaVITA365, che studia e applica la riprogrammazione cellulare senza trapianto di cellule staminali.

IL COMMENTO DI STEFANO CIAURELLI

“Il team di ricercatori si è impegnato in un lavoro scientifico mai svolto prima, che verificasse la rigenerazione dei tessuti nervosi in pazienti con ipoacusia neurosensoriale (perdita dell’udito). I risultati sono stati a dir poco straordinari: 37 pazienti su 41 hanno migliorato, recuperando l’udito. Non è mai accaduto nella storia della scienza che si dimostrasse su uomini la rigenerazione di un tessuto nervoso danneggiato. In questo caso parliamo del nervo acustico, ma di fatto, come già osservato in laboratorio, la scoperta va estesa ad altri tessuti nervosi o anche ad altri tipi diversi di degenerazioni patologiche. Queste scoperte stanno donando alla medicina uno strumento terapeutico nuovo, stanno cambiando il paradigma della scienza nella definizione e nella terapia della malattia. Fino ad oggi, infatti, la terapia della malattia è stata studiata nella misura in cui bloccava o rallentava un processo che si riteneva essere esclusivamente un errore, prevalentemente generato dal caso. Ma, alla luce di queste novità, la terapia si apre a tutto l’ambiente che ha portato la cellula a degenerare e che, se modificato, può aiutare a rigenerarla. In questa nuova visione acquisiscono significato lo stile di vita, le emozioni, l’attività fisica, le relazioni, i traumi, la nutrizione, il sole, etc., che si integrano con il farmaco e con tutta l’eredità che la scienza ha dimostrato e prodotto nel corso dei secoli fino ad oggi”.

IL COMMENTO DI ALESSANDRO RECINE

Alessandro Recine, fondatore e ideatore di VITA365, ha elogiato innanzitutto il lavoro di squadra: “Sono molto  orgoglioso di ogni singolo componente della struttura , tutto questo è stato possibile grazie al  prezioso apporto di un comitato scientifico di livello internazionale  ed il valore di grandissimi  ricercatori e straordinari uomini che ogni  giorno sacrificano la loro quotidianità mettendola al servizio del paziente .Come accade  per ogni grande scoperta, chi riesce ad arrivare al traguardo non lo fa mai da solo, bensì esegue l’ultimo grande e sicuramente fondamentale passo, in un percorso costruito nel quotidiano  dall’intera comunità scientifica. Per quanto mi riguarda ho sempre vissuto con il massimo coinvolgimento il binomio  sport- salute. Questo è il motivo che mi ha portato negli anni a far nascere  VITA365 e nel sensibilizzare  affermati sportivi  sulle attività di ricerca  della  CMNSPORT Onlus, perché in fondo   lo sport e la vita stessa necessitano di un presupposto fondamentale, la salute!”.  

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