Nuoto FISDIR, due nuovi record italiani nel settore Open

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Dopo gli acuti di Chiara Masia e Agnese Spotorno nell’atletica leggera, ecco le risposte dei nuotatori. Sono due i primati italiani che sono stati aggiornati, nel corso delle ultime competizioni territoriali svolte dagli atleti con disabilità intellettivo relazionale della FISDIR (Federazione Italiana Sport Paralimpici degli Intellettivo Relazionali). 
Anche in questo caso parliamo del settore Open, riferito alle gare in vasca corta (25 metri). Un record italiano parla ancora sardo: la staffetta 4×100 misti maschile dell’Albatross SSD composta da Ruiu, Puggioni, Roggio e Postiglione ha chiuso la gara in 6:08.05 durante il XII Campionato interregionale di nuoto organizzato a Dolianova (SU) dalla FISDIR Sardegna. Non è però l’unico record ritoccato. Francesco Rongoni (ASD Virtus Buonconvento) si è preso il nuovo primato italiano nei 200 farfalla, grazie al 2:59.41 siglato a Civitanova Marche durante la 2^ prova del Campionato regionale di nuoto organizzato dall’Anthropos. Il marchigiano sgretola il precedente tempo record di 2:59.41 che aveva realizzato Marco Scardoni (SSV Brixen) a Fabriano nel 2014. Salgono così a quattro i nuovi record italiani stabiliti nel 2022 dal settore nuoto, una prima parte di stagione in cui la condizione degli atleti sembra già interessante. «Le prestazioni che hanno portato a questi record sono fonte di grande soddisfazione – commenta Marco Peciarolo, Referente Tecnico Nazionale del nuoto FISDIR – perché rappresentano il nuovo che avanza. Francesco, classe 2002, è in linea con questa crescita che auspichiamo dai giovani e che continuiamo ad attenzionare. Sulla staffetta bisogna anche aggiungere una considerazione sul grado di complessità nell’allenare una gara con quattro atleti. Di conseguenza c’è ancora più voglia di sottolineare le soddisfazioni cronometriche che hanno raccolto atleti e società, perché per l’Albatross si tratta del secondo record italiano in una staffetta».
Sull’onda lunga di questi risultati si inserisce il prossimo Meeting Nazionale giovanile che si svolgerà a Monza il prossimo 24 aprile. Un evento che permetterà allo staff tecnico nazionale di monitorare 34 futuri prospetti sia nella categoria Open che in quella C21, riservata alla sindrome di Down.

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